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SULLA RIVISTA MENSILE “OGGI” USCITA A GIUGNO 2016 POTRETE TROVARE UN INTERESSANTE ARTICOLO SUI PETARDONI E I PERICOLI A LORO ATTRIBUITI, CON INTERVISTA AL PRESIDENTE DEL SINOP CAV. PIERDANIELE FRISCIRA

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AGGIORNAMENTO Ordinanze Anti Botti

Pubblichiamo integralmente la circolare della Prefettura di Reggio Calabria (21 Marzo 2016) dove si evince chiaramente che le ordinanze CONTINGIBILI E URGENTI hanno validità solo nel caso in cui, dopo essere state redatte, vengano inviate almeno 30 giorni prima alle Prefetture di competenza per essere convalidate da quest’ultime. Diversamente verranno considerate ILLECITE E PRIVE DI VALIDITA’.

CLICCA QUI PER SCARICARE LA CIRCOLARE

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AGGIORNAMENTO 29/03/2016

Il Presidente Nazionale Cav. Pierdaniele Friscira e il Dirigente Regionale Puglia Michele Murdaca, funzionari del SI.N.O.P (Sindacato Nazionale Operatori Pirotecnici), hanno avuto un incontro presso il Palazzo di Città di Bari con i dirigenti dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Dott. Antonio Decaro (Vice Presidente ANCI e Sindaco di Bari) e Dott. Vincenzo Brandi (Vice Sindaco di Bari e membro della Commissione per le Politiche Abitative e Urbanistica).

L’incontro richiesto dal Sindacato, si è svolto per affrontare senza pregiudizi il problema delle Ordinanze di divieto fuochi d’artificio, emesse a Dicembre dello scorso anno da molte Amministrazioni Comunali associate ANCI e che, a detta degli operatori del settore, hanno causato un danno economico all’intero comparto con vendite inferiori agli anni precedenti del 50%, proprio nei giorni in cui si concentra il lavoro che garantisce il sostentamento di un intero anno a queste imprese.

Con uno spirito di massima collaborazione, si è deciso quindi di predisporre una ordinanza TIPO, migliorativa, che eviti fraintendimenti, malintesi o travisamenti, sia da parte dell’opinione pubblica, che da parte di tutti gli organi di stampa e dei Mass Media.

I dirigenti ANCI si sono assunti l’impegno di sottoporre all’attenzione dei Sindaci Italiani l’ordinanza tipo, in modo che i Sindaci possano meglio specificare quali sono esattamente gli artifici da vietare e quelli da poter utilizzare alla luce delle nuove normative Europee (art.1 del D.lgs. 29 luglio 2015, n. 123 in attuazione della Direttiva 2013/29/UE), questi ultimi provvisti per l’appunto di marchio CE e destinati a fini di svago con elevati standard europei di sicurezza per l’ambiente, per le persone, animali o cose.

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SCARICA E LEGGI 

il “Protocollo di Intesa” firmato dai maggiori esponenti della pirotecnica italiana come risoluzione finale del nostro congresso tenutosi il 28 Febbraio 2016 a Guidonia (ROMA)

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L’Organizzazione Sindacale Autonoma denominata SINOP (Sindacato Nazionale Operatori Pirotecnici), nasce per tutelare i lavoratori del settore pirotecnico (fabbricanti, importatori, rivenditori, operatori all’accensione, etc.) dopo i continui attacchi verificatisi ai danni di una delle più importanti arti tradizionali del nostro paese, sempre di più nel mirino di ingiuste azioni, causate sopratutto dalla gran confusione legislativa vigente e dalla malainformazione dilagante.

A causa di tutto ciò, il nostro mestiere viene ormai visto come un elemento di allarme sociale; basti pensare ad alcune associazioni di consumatori e amministratori pubblici che, senza un minimo di competenza in materia, hanno ormai etichettato questa attività come pericolosa per l’ambiente, le persone e gli animali.

Non dimentichiamo le sempre più frequenti ordinanze da parte dei sindaci di molti comuni italiani, che creano nei cittadini paura e disorientamento, vietando addirittura, nel periodo di Capodannola vendita e l’utilizzo di artifici con marchio CE (allegato 1 del Decreto 4 giugno 2014 (modifiche al D.M. 9/08/2011) ex libera vendita già riconosciuti dalla “Commissione Consultiva Armi ed Esplodenti del Ministero dell’Interno” PRATICAMENTE INOFFENSIVI, senza badare al fatto che numerose aziende italiane impiegano tutte le loro risorse e i loro investimenti alla distribuzione di prodotti che vengono utilizzati esclusivamente per questa festività.

Sempre più operatori del settore o commercianti di giochi pirici vengono tartassati da massicci controlli, sequestri e sanzioni del tutto illecite e mirate ad ostacolare un mestiere come gli altri, fino all’obbiettivo finale di cancellarlo completamente.

Nel periodo di Capodanno sono presenti all’ordine del giorno articoli di giornale e servizi televisivi, che etichettano prodotti innocui (ex declassificati), come potenti bombe mortali e illegali, gettandoli in unico calderone assieme ai cosidetti “botti illegali“, provenienti dal mercato nero, che non ha nulla a che fare con coscienziosi professionisti, che hanno invece sempre combattuto contro questa concorrenza criminosa.